Presepe vivente

La rappresentazione di un presepio vivente per ricordare i momenti della nascita di Gesù, a partire dall’Annunciazione dell’Angelo Gabriele a Maria, fino al viaggio verso Betlemme, alla visita dei pastori e dei Re Magi.

Delle particolari ambientazioni primeggiano su tutte il cammino dello zampognaro per le vie del quartiere (caratteristico il suono di P. Mazzocchi con il suo baghèt gonfio di note che rievocano musiche originali della tradizione natalizia bergamasca), l’arrivo dei pastori con le pecorelle, l’asinello, l’ordinato corteo per il censimento dai romani, il martellar dalla bottega del fabbro, la venuta in coorte degli angeli , le scene di vita quotidiana fino all’arrivo dei Magi e del Quarto Re.

La presenza del pubblico, presente sulla scena, fa sì che il Presepe da Vivente diventi veramente Vissuto girovagando, come Giuseppe e Maria, assaporando il vin brulè e gustando la polenta povera dei nostri nonni.

E’ anche questo un modo per stare insieme e condividere la storia, con i suoni, gli odori, i sapori, le riflessioni sulle fasi di un evento che non può non portarci con il ricordo a circa 2000 anni fa ma anche alla nostra infanzia, rivivendolo in modo meraviglioso insieme ai nostri figli.

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Commenti: 1
  • #1

    Mario (venerdì, 12 aprile 2013 07:13)

    Io e la mia famiglia abbiamo assistito all'evento del presepe vivente.
    E' stato bello condividere quel momento, siete stati bravi a preparare tutte quelle cose, polenta, vinbrulè, ecc.
    Grazie